martedì 1 settembre 2015

Vercelli. Un impianto per bruciare la plastica

LA STAMPA

Vercelli

arborio, levata di scudi 


Un impianto per bruciare rifiuti di plastica ed ottenere idrocarburi liquidi nel cuore della Baraggia. E’ bastato l’avvio del procedimento per la fase di verifica della procedura di Via (valutazione di impatto ambientale) al progetto per provocare una levata di scudi contro l’iniziativa. «Se verrà data la fattibilità faremo le barricate, non vogliamo un’opera del genere sul suolo comunale» ha detto il sindaco di Arborio Alessandro Montella. Lui come l’Asl informato del progetto dalla ditta Opportunità solare Srl, sede legale a Vasto e sede operativa a Brescia, che ha presentato istanza di verifica di Via alla Provincia di Vercelli per il progetto «Pirolisi Arborio».

Il progetto

Il progetto consiste nella costruzione di un capannone prefabbricato coperto di 1623 metri quadrati e l’installazione al suo interno di un impianto di recupero rifiuti di matrice plastica tramite trattamento termico (pirolisi termo catalitica) per la produzione di una miscela di idrocarburi liquidi con caratteristiche assimilabili a quelle di un btz (olio combustibile a basso contenuto di zolfo). Si prevede di trattare nell’impianto 32 tonnellate di materiali al giorno: il sito individuato per la costruzione si trova a sud dell’abitato di Arborio, lungo la provinciale 594 Destra Sesia a 1300 metri dal casello autostradale dell’A4.

«Il progetto è arrivato in Provincia sotto traccia in questi giorni di vacanza - ha detto Davide Gilardino, assessore provinciale che tra le sue deleghe ha quelle sul Via - Non ne so nulla e da domani approfondirò insieme all’assessore Camandona (agricoltura e difesa nel suolo, ndr). L’atteggiamento della ditta non è stato lineare: solitamente si cerca un contatto diretto prima di presentare un progetto di queste dimensioni, questa volta non è avvenuto. Se avremo anche un solo sospetto di possibili danni ambientali ci opporremo».

L’opera rientra nella categoria progettuale «Impianti di recupero rifiuti non pericolosi, con capacità complessiva superiore a 10 tonnellate al giorno». A settembre in Provincia è in calendario un tavolo tecnico in cui il Comune di Arborio sarà presente in qualità di uditore. [a. za.]