ebook di Fulvio Romano

giovedì 17 settembre 2015

Piemonte. Il turismo è nudo

LA STAMPAweb

Cronaca


Il turismo è nudo


L’argomento, si sa, è di quelli sempre a rischio di (facile) battuta.
Per chi le rifugge, la notizia è che anche il Piemonte - dopo Emilia, Abruzzo e Veneto - si dota di una legge sul turismo naturista sul quale altri Paesi hanno scommesso da tempo con successo. Obiettivo del provvedimento, approvato in Consiglio regionale su impulso dei Cinque Stelle e sostenuto da Sel (Grimaldi): regolamentare il fenomeno, promuovere anche in Piemonte spazi pubblici e privati dove praticare il naturismo, inquadrarlo nell’offerta turistica subalpina. In altri termini: trasformarlo in un’opportunità di sviluppo turistico ed economico, come hanno fatto da tempo Francia, Spagna, Croazia e Grecia. Non a caso, sono i Paesi scelti dai naturisti italiani e piemontesi, attratti dalla messa a sistema dell’offerta (oltre che dal clima). I numeri incoraggiano la scommessa anche alle nostre latitudini: la Fenait, Federazione naturisti italiani, stima in circa 500mila i potenziali naturisti in Italia, 20 milioni in Europa.
Alessandro Mondo