venerdì 7 agosto 2015

Langhe: già tempo di vendemmia (!)

LA STAMPA

Cuneo

anticipo causato dal caldo record

In Langa è già tempo di vendemmia

Staccati i primi grappoli di pinot nero base spumante e rosé. Esperti: “La qualità sarà alta”

Pinot nero base spumante e rosé. Sono i primi grappoli staccati ieri, dando il via alla vendemmia 2015 in Langa. A raccoglierli è stato Rodolfo Migliorini, tra i filari assolati del suo Podere Rocche dei Manzoni, sulle colline di Monforte, dove nasce il brut «Valentino». Guardando il calendario, qualcuno potrebbe stupirsi di tanto anticipo. Ma dando un’occhiata al termometro, troverebbe facilmente la risposta: il grande caldo dell’ultimo mese ha fatto correre i tempi di maturazione, facendo iniziare la raccolta un paio di settimane prima della media. «Ma ormai non è affatto un’eccezione - dice Migliorini -. Quella che fino a poco tempo fa era un’anomalia, negli ultimi anni è diventata quasi una regola dettata dal mutamento del clima».

Così, se trent’anni fa era normale attendere le nebbie di novembre per raccogliere i Nebbioli, oggi è usuale staccare le uve più precoci anche prima di Ferragosto. «Il clima di questi giorni è perfetto: caldo di giorno e fresco durante la notte - dice ancora Migliorini -. I grappoli sono sani e la resa è inferiore del 15%». Qualcuno preferirebbe un po’ di pioggia per spezzare la siccità, ma ad agosto il temporale fa paura, perché spesso è sinonimo di grandine. «Per ora non c’è stress idrico - dicono gli addetti ai lavori -. Lo stato fitosanitario dei vigneti è molto buono e la qualità attesa è superiore a quella dello scorso anno».

Nella zona del Moscato

Filari carichi di grappoli che stanno tendendo al dorato è lo scenario che si presenta anche nella zona di produzione del Moscato Docg tra le province di Asti, Cuneo e Alessandria. La prospettiva una vendemmia che inizierà già a fine agosto: «Se il clima resterà immutato le rese, con le sfumature tra una zona e l’altra, si attesteranno tra i 100 e i 120 quintali per ettaro - dicono i tecnici di Confagricoltura -. La qualità è già ottima e diventerà eccellente se avremo qualche pioggia entro metà agosto». Anche i produttori sono ottimisti: «La vendemmia del moscato si prospetta come una delle migliori degli ultimi anni - dice Romano Dogliotti, cantina e vigneti a Castiglione Tinella -. Per rendersene conto basta fare un giro tra i filari e osservare i grappoli già “abbronzati” dal sole che stanno maturando alla svelta. Se il tempo ci assisterà, sarà una vendemmia a 5 stelle».

ROBERTO FIORI


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