ebook di Fulvio Romano

martedì 24 giugno 2014

Goletta verde e il Ponente: inquinate molte spiagge vicine ai torrenti

LA STAMPA

Imperia

ANALISI «cariche batteriche oltre i limiti» NEI PUNTI MONITORATI A DIANO, TAGGIA E VENTIMIGLIA

Acque e foci, i campionamenti

e la fotografia di Goletta Verde

Su cinque campionamenti effettuati dai tecnici della Goletta Verde in provincia di Imperia, tre sono risultati con «cariche batteriche oltre i limiti di legge». Stando alle analisi realizzate da Legambiente sono risultate «fortemente inquinate» le acque prelevate alla spiaggia in località Borgo Paradiso di Diano Marina. Situazioni meno gravi, ma comunque preoccupanti, quelle segnalate nel Comune di Taggia (foce torrente Argentina) e alla foce del fiume Roja a Ventimiglia, dove la Goletta Verde indica acque «inquinate». Segnali incoraggianti, invece, con campionamenti entro i limiti della norma alla foce del torrente Impero, a Imperia e a Sanremo, alla spiaggia dei Tre Ponti, uno dei lidi più amate dai matuziani (e non solo).

Questa è la fotografia scattata da Goletta Verde, la celebre compagnia di Legambiente dedicata al monitoraggio e all’informazione sullo stato di salute delle coste e delle acque italiane. Spiegano dall’associazione: «L’obiettivo del monitoraggio di Goletta Verde è quello di individuare i punti critici di una Regione, analizzando il carico batterico che arriva in mare. Anche nel caso della provincia di Imperia, dunque, l’attenzione è stata focalizzata soprattutto alle foci e in tratti “sospetti” segnalati dai cittadini, attraverso il servizio Sos Goletta».

L’associazione chiede alla Regione e agli enti territoriali, sia costieri che dell’entroterra, di intervenire con urgenza per risolvere e dare piena attuazione al sistema di depurazione dei reflui urbani. «Dove si è adeguata la rete fognaria o rafforzato il sistema di depurazione i risultati ci sono - spiega Serena Carpentieri di Goletta Verde - Se le amministrazioni intervengono i risultati sono immediati».

Dice il sindaco di Diano Marina, Giacomo Chiappori: «Ringrazio Legambiente per averci segnalato un problema di cui siamo a conoscenza. Sono tre anni ormai che mi batto per poter costruire il depuratore. Ci riusciremo entro fine 2015. Voglio però precisare che il mare di Diano Marina è pulito, tanto è vero che non abbiamo ricevuto alcuna segnalazione dall’Arpal, che è l’Ente che esegue costantemente i prelievi». [d.bo.]


Savona

Goletta Verde e i torrenti

Inquinamento a Pietra, Ceriale e alla foce del Letimbro

La Goletta Verde di Legambiente ha reso noti ieri i risultati del monitoraggio effettuato all’inizio del mese di giugno nella zona della foce dei principali totrenti liguri. Molte le criticità segnalate dagli ambientalisti che ieri hanno parlato di zone «fortemente inquinate» anche nel Savonese. Sei in particolare sono state le aree della nostra provincia sottoposte al monitoraggio di Legambiente. In tre casi sono risultati secondo la catalogazione di Goletta Verde «fortemente inquinato». Si tratta dei campionamenti effettuati nel comune di Ceriale, alla spiaggia in corrispondenza del canale sul lungomare Diaz. A Pietra, invece, la criticità è stata segnalata alla foce del torrente Maremola; a Savona, alla foce del fiume Lentimbro. Entro i limiti, invece, le analisi effettuate dagli ambientalisti ad Albenga (foce del fiume Centa); a Finale Ligure (foce del torrente Pora); a Vado Ligure (foce del torrente Quiliano). Santo Grammatico, presidente ligure di Legambiente: «La legge prevede l’obbligo per i Comuni di divulgare l’informazione al pubblico, anche attraverso la predisposizione di cartellonistica in prossimità dei tratti di mare balneabili, riportando il giudizio degli ultimi quattro anni di prelievi. Eppure in tutti i 13 punti di prelievo considerati balneabilinon c’è traccia di queste informazioni». [p.p.]