ebook di Fulvio Romano

martedì 29 aprile 2014

Ponente ligure, le balene sono tornate ...!

LA STAMPA

Imperia

Avvistamenti di balene

i cetacei sono già tornati

Ripartono le crociere di studio di Tethys, due stage con Canon

Avvistamenti di balene, anche a meno di un miglio dalla costa. I cetacei sono già tornati ad essere protagonisti nel Santuario del Mediterraneo. Balenottere comuni prima di tutto ma poi anche stenelle, tartarughe Caretta-Caretta, zifi e capodogli. A guidare la campagna di ricerca 2014 sono i ricercatori di Tethys che con il supporto determinante di Portosole e di Flashvela d’Altura (che mette a disposizione il «Pelegos», due alberi di 21 metri) trasformano Sanremo nel «terminal» di vacanze-studio a «caccia» dei cetacei nell’area protetta tra la Liguria e la Corsica, dove si concentrano decine e decine di esemplari del mammifero più grande al mondo.

Ma la novità della stagione sono due stage-crociera che Tethys promuove in collaborazione con Canon, leader mondiale della fotografia. Si tratta di corsi di fotografia naturalistica, per principianti e non (info sul sito www.canon.it nella sezione Academy). I corsi sono intitolati «Marine Wildlife Basic», per chi vuole imparare a fotografare i cetacei, dal 16 al 22 giugno, e il «Marine Wildlife Advanced», per chi invece vuole migliorare la propria tecnica, dal 23 al 29 giugno (docente è Andrea Benedetti di Canon Academy).

Le prime due crociere della stagione, dal 5 e dal 12 maggio, saranno riservate agli studenti mentre la stagione proseguirà fino al 22 settembre, per un totale di 21 crociere (date e prezzi si trovano sul sito Internet di Tethys). A coordinare l’attività nel campo di studio biodinamico rappresentato dal Santuario è la biologa marina Sabina Airoldi, la scienziata che ha anche coordinato il progetto che vede una quindicina di Comuni della Liguria aderire ad un «patto di alleanza» con il Santuario e i cetacei. La firma di questo «trattato», voluto dal Ministero per l’Ambiente, è fissata per il 14 giugno nell’ambito di una cerimonia-convegno in programma a Bordighera.

«I primi avvistamenti di stagione sono stati una sorpresa - spiega Sabina Airoldi - nella settimana di Pasqua, con il mare in stato di calma piatta, le balenottere si sono avvicinate a meno di un miglio della costa e abbiamo avuto segnalazioni da Imperia e Arma di Taggia, di gente che stava assistendo alle “evoluzioni” direttamente dalle finestre di casa. Un dato confortante per la stagione di studio che ci aspetta». L’obiettivo di Tethys è quello di riuscire a portare il maggior numero possibile di «volontari-turisti» sull’imbarcazione «Pelagos» in modo da finanziare l’attività e poter contare al tempo stesso su equipaggi completi e fortemente motivati. Da quest’anno l’associazione che si occupa dei cetecei può essere aiutata anche con le donazioni del 5xmille: il codice fiscale di Tethys da inserire nella dichiarazione dei redditi è08241630154.

«Il progetto 2014 - conferma Tethys - è incentrato sulle diverse specie di cetacei che vivono nel Mar Ligure, area particolarmente ricca, con una produzione massiccia di zooplancton, di pesci e cefalopodi. Questi organismi costituiscono le tipiche prede dei cetacei, che quindi qui si possono trovare in concentrazioni molto più elevate che in altre parti del Mediterraneo. La stenella striata è la specie più frequente, seguita da capodoglio, balenottera comune e grampo».

GIULIO GAVINO


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