ebook di Fulvio Romano

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lunedì 9 giugno 2014

Antiche tradizioni. San Clemente in processione a Lingueglietta (Imperia)

LA STAMPA

Imperia

LINGUEGLIETTA

Teca di S. Clemente

oggi in processione

dopo molti anni

Dopo decenni, i resti del corpo di San Clemente martire, custoditi in una teca in vetro con abbigliamento da soldato romano, saranno nuovamente portato in processione per il paese. Succede oggi a Lingueglietta, suggestiva frazione di Cipressa, quando alle 18 nella parrocchiale della natività di Maria il vescovo, monsignor Antonio Suetta, celebrerà la messa alla quale seguirà la processione con il santo nelle strade bardate di rosso (colore del sangue per ricordare proprio il martirio). Suonerà la banda musiciale di Pietrabruna. L’idea di riproporla è del parroco don Piero Lanza e dell’associazione culturale «Lingueglietta 1434». [m.c.]

venerdì 23 novembre 2012

Folklore Meteo. San Clemente e i rottamatori del primo secolo...

Oggi, 23 novembre, è san Clemente, quarto papa e terzo successore di Pietro sul soglio di Roma, che muore verso la fine del primo secolo. Fu praticamente il papa che per primo impose il primato di Roma sulle altre chiese cristiane. Lo fece in una famosa (e lunghissima) lettera alla Chiesa di Corinto, in cui sconfessa i giovani locali che avevano "rottamato" i vecchi presbiteri ( un vescovo evidentemente non c'era ancora) colpevoli di "avarizia" e cioè di non imporre a Roma di versare più soldi alla chiesa di Corinto... Poco di nuovo sotto il sole... Già allora le questioni economiche sono al centro della vita della chiesa, già allora la rottamazione dei vecchi presbiteri era vista dai giovani fedeli come una risorsa da attuare senza indugi... Già allora l'apparato resiste contro i rottamatori...
Clemente I, sconosciuto credo a gran parte dei cattolici, rimase invece nella tradizione popolare, legato (ancora una volta) alla fase calendariale della sua festa, che cade proprio allo scadere dell'autunno e all' inizio vero dell'inverno.
Molti quindi i detti della meteorologia popolare che lo ricordano, sia in Piemonte che in Francia.
Anzitutto, il classico:
"San Clement, l'invern a buta i dent"
che non ha bisogno di commenti.

Quindi:

"Per san Clement, chita la smens"
e cioè, smetti di seminare, ché ormai è troppo tardi...
Un detto francese ricorda invece come, se l'inverno arriva dolcemente, arriverà appunto a san Clemente:

"Si l'hiver vient doucement,
vous l'aurez à saint-Clement".