ebook di Fulvio Romano

Visualizzazione post con etichetta Bussana. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Bussana. Mostra tutti i post

sabato 12 luglio 2014

Imperia: crociata per difendere i gelati artigianali di qualità dal franchising

LA STAMPA

Imperia

Crociata per il gelato di qualità

creato nei laboratori artigianali

L’idea di un attestato per distinguere e valorizzare i produttori tradizionali

I gusti preferiti sono quelli tradizionali: dal cioccolato alla stracciatella, dalla crema alla fragola, dalla nocciola al limone, anche se non mancano estimatori degli azzardi come il sapore di fungo porcino o quello di vino spumante. Ma al di là delle preferenze personali è la qualità che conta nel gelato. Lo sanno bene i produttori di Confartigianato Imperia, scesi in campo per difendere le peculiarità del gelato artigianale dalla concorrenza delle catene che, attraverso franchising e altre formule di vendita, si stanno diffondendo anche da queste parti. Dove, fra l’altro, si rivendica la paternità storica del cono e della cialda, da un’idea di due fratelli originari di Bussana sviluppata alla fine dell’800. «Il gelato deve essere mantecato fresco tutti i giorni nei laboratori. Bisogna investire sulla ricerca delle materie prime e sui corsi di aggiornamento», dice Aldo Viazzi, presidente dei gelatieri imperiesi di Confartigianato e vice presidente dell’Accademia della Gelateria Italiana. Di qui la battaglia per creare un attestato di «Altissima qualità del gelato», in modo da rendere riconoscibili gli operatori che si attengono ai metodi di lavorazione tradizionale. Perché c’è gelato e gelato: la differenza la si percepisce in bocca. Ma come fa il consumatore a districarsi nella giungla delle offerte? «Intanto dovrebbe chiedere se la gelateria dispone dell’apparecchiatura per la pastorizzazione, condizione essenziale - spiega Viazzi - Poi il gelato dev’essere preparato con prodotti naturali e di alto livello qualitativo, senza grassi idrogenati e vegetali, ma soltanto con quelli nobili come la panna, il latte e la parte contenuta nelle uova. Il tutto con aria naturale e non “pompata” per farlo sembrare più voluminoso. Niente addensanti e deve essere venduto nello stesso ambiente in cui è prodotto. Per i gusti alla frutta molti utilizzano anche il latte. Ma si dovrebbe ricorrere soltanto ad acqua, zuccheri e frutta di stagione. È un’arte che richiede sapienza nella scelta e nella miscelazione dei prodotti: sono in pochi a saperlo fare davvero». Nell’Imperiese ci sono quasi 500 gelaterie con laboratorio, lasciando perdere i bar dove si vendono anche i prodotti sfusi. «E’ un settore che non conosce crisi, perchè è difficile negarsi il piacere di gustare un gelato magari passeggiando in una sera d’estate», sottolineano alla Confartigianato.

Il «bollino» di «altissima qualità» è un’iniziativa portata avanti di concerto con l’Accademia. Si basa sull’assunto secondo cui «il gelato artigianale è un prodotto alimentare fresco, composto da materie prime di alta qualità, prodotto in un laboratorio mediante la mantecazione che consente l’incorporamento naturale e ridotto di aria». L’attestato avrà una validità annuale, con possibilità di revoca in mancanza di rispetto dei requisiti richiesti. «Il gelato artigianale italiano è una ricchezza da salvaguardare e valorizzare, come altri prodotti del nostro Paese», conclude Viazzi.

gianni micaletto


Level Triple-A conformance icon, W3C-WAI Web Content Accessibility Guidelines 1.0           Copyright 2014 La Stampa           Bobby WorldWide Approved AAA

mercoledì 27 febbraio 2013

A Bussana di Sanremo, contro la discarica vince Grillo

da LA STAMPA di Imperia

Vittoria larga
dei 5 Stelle
Il Pdl conquista
poche sezioni


Una vittoria larga, anzi larghissima, ma con qualche eccezione. Il Movimento 5 Stelle ha conquistato quasi tutte le 56 sezioni elettorali di Sanremo, diventando di fatto il primo partito della città, malgrado non sia rappresentato a Palazzo Bellevue (dove però l’ultima consultazione risale al 2009, quando i grillini erano soltanto una presenza sbocciata da poco sull’onda dei Meet up). Il Pdl, che governa la città assieme alla Lega, si è imposto in particolare nelle sezioni numero 5, 7 e 10 presso le elementari Asquasciati alla Foce, vicino alla residenza del sindaco Maurizio Zoccarato (in un caso, alla 7, con uno scarto di appena 0,24%); alle 42 e 43 presso la scuola media Pascoli di corso Cavallotti (a due passi dal Comune); alla 29 presso l’istituto Colombo di piazza Corridoni; e alla 25 nelle elementari di via Volta.
Per i 5 Stelle il picco più alto si è registrato nella frazione Bussana, dove alla Camera hanno «rastrellato» addirittura il 41,84%, dato ben al di sopra della media sanremese e ligure in generale. E dire che Bussana viene considerata un tradizionale feudo «bianco». Probabilmente ha inciso la protesta degli abitanti contro l’ampliamento della discarica di Collette Ozotto. E il Pd? Le punte più alte di consensi in città si sono registrate nella sezione 17 alle elementari di strada Borgo Opaco (24,38%) e alla 50 di corso Cavallotti (24,07).

carlo giordano